ultimo aggiornamento 7 ottobre 2009


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Quella visibile nelle figura a fianco è un piccolo modulo (la basetta misura 44x22mm)
Utilizzo
Il modulo di contatto permette, a seconda del sensore attivato, di sapere se il robot è venuto a contatto con un oggetto e di provvedere, di conseguenza, all’attivazione di un motore.

Descrizione
Il modulo è formato principalmente da due microinterruttori a lamella connessi alle due morsettiere SW-SX e SW-DX. 
Questi sono poi connessi alle porte del processore. I pin I/O collegati a ciascun interruttore rilevano la tensione alla resistenza da 10 kΩ (R1 e R3) di pull-up.
Quando uno dei baffi non è premuto, la tensione al pin I/O collegato a quel baffo è 5 V (1 logico). Quando un baffo invece è premuto, la linea I/O è messa a massa (Vss), in questo modo, la linea vede 0 V (0 logico).

 

Elenco componenti
R1, R3 10 KΏ ¼W 5%
R2, R4 220 Ώ ¼W 5%
SV1 Pin-strip femmina 1x4
SW-DX Connettore a vite tripolare, passo 2,54mm


File Eagle

homotix

componenti-modulo_contatto.jpg

 

Montaggio e collaudo
Dopo aver realizzato il circuito stampato e aver saldato i componenti si potranno collegare i microinterruttori alle morsettiere seguendo le indicazioni della figura sottostante.


Schema collegamento microinterruttori al modulo.

A questo punto si eseguiranno i collegamenti tra il connettore SV1 e CON3 della scheda madre seguendo le indicazioni dello schema elettrico.
Si potrà quindi utilizzare il programma di test modulo_contatto.cul per collaudare il circuito.   Nella finestra di debug verrà mostrato quando e quale sensore è attivato


Scarica il programma

 

Elenco revisioni:
07/10/2009 Emissione preliminare